Storia Milano
Storia Milano
LE ORIGINI
La Pianura Padana in origine era abitata dai Liguri, in seguito dagli Etruschi. La città di Milano fu fondata nel IV secolo a. C. da Belloveso, venuto dalle Gallie. La leggenda vuole che il nome Milano derivi dal latino "Medio-lanae", la scrofa semilanuta che Belloveso incontrò quando giunse in questa fertile pianura.
La scrofa forse rappresentava uno dei segni promessi dagli indovini e indicava che quello era il luogo adatto per fermarsi e costruire una città . I Romani nel 222 a.C., sconfissero i Galli, conquistarono la Val Padana e occuparono la città. La chiamarono Mediolanum, mantenendo nel nome il significato celtico di "luogo di mezzo". Milano era un importante centro commerciale e culturale. Tra il 55 e il 50 a.C. Virgilio frequentò la scuola di retorica di Milano. (Photo by scalleja) http://www.flickr.com/photos/scalleja/
Sforza
STORIA IL RINASCIMENTO E GLI SFORZA 1450 - 1535
Dopo la signoria dei Visconti, per tre anni, Milano si autogovernò con la Repubblica Ambrosiana. Nel 1450 il ducato di Milano passò nelle mani di Francesco Sforza. Furono gli anni più floridi della storia di questa città, volti a mantenere la pace interna più che all'espansione. Furono costruiti il Castello Sforzesco e la Ca' Granda sotto la guida degli architetti Guiniforte Solari e Filarete. A Francesco succedette Ludovico Sforza, detto il Moro, un grande mecenate che chiamò a Milano Leonardo e Bramante. La sua scellerata politica estera portò al crollo del ducato e alla fine della libertà di Milano.
Signoria Visconti
STORIA MILANO GOTICA: LA SIGNORIA VISCONTI 1277 - 1450
Liberata dal Barbarossa e tornata comune, Milano venne contesa dalle grandi famiglie cittadine. Sui Torriani ebbero la meglio i Visconti, che nel 1277, con l'arcivescovo Ottone divennero i signori della città. L'apice della potenza viscontea fu raggiunto nel 1395 con la nomina a duca di Milano di Gian Galeazzo. Egli estese i propri domini su gran parte dell'Italia settentrionale e oltre l'Appennino, in città diede inizio alla costruzione del Duomo, della chiesa di San Gottardo e quella di San Marco, circondandosi dei migliori artisti dell'epoca. Chiamò a Milano Giotto e gli affidò l'inacarico di abbellirela città e i palazzi. Morto Gian Galeazzo nel 1402, gli succedettero i figli Gian Maria (1402- 1412) e Filippo Maria (1412-1447).
Milano Comunale
L'ALTO MEDIOEVO E MILANO COMUNALE V - XIII SEC D.C.
Milano mantenne il titolo di capitale dell'impero fino al 402, successivamente subì le invasioni degli Unni, dei Goti e infine dei LongobardiNel 774 Carlo Magno conquistò il nord Italia e fondò un nuovo regno. La ripresa economica di questo periodo riportò Milano nelle mani degli arcivescovi e in quelle degli artigiani e dei commercianti, nel 1042 si costituì il libero Comune. Venne eretta una cerchia di mura che corrisponde a quella che oggi si chiama "cerchia dei Navigli". Nel 1162, dopo un lungo assedio, Milano si arrese all'imperatore Federico Barbarossa. Federico ordinò la distruzione della città. I milanesi decisero di riprendere le armi e cercare alleati e costrinsero il nemico a ritirarsi. Nel 1183 a Costanza venne stipulata la pace e Milano riconosciuta
come repubblica.
Milano Ambrosiana
Milano Ambrosiana 374 - 397 D.C.
In epoca tardo imperiale Milano, dopo Roma, era la città più importante dell'impero d'Occidente. Nel 312 l'imperatore Costantino entra in Milano, la città conosce momenti di alto splendore. Nel 313 Costantino firma la legge di tolleranza della religione cristiana. Milano si afferma anche come centro religioso. Il Concilio dei vescovi prevale sull'arianesimo: Ambrogio, vescovo di Milano dal 373, fu il primo dei vescovi che nell'Alto Medioevo governarono la città. Ordinò la costruzione di quattro grandi basiliche, quella dei Martiri (l'attuale Sant'Ambrogio), San Dionigi, San Nazaro e San
Simpliciano.
Milano Romana
222 A.C. - 313 D.C
Milano Romana. Nel 282 d.C. la città fu eletta capitale dell'impero romano (fino al 402) e residenza dell'imperatore. Massiminiano stabilì in Milano la sede per difendere l'Italia dalle invasioni dei barbari. La città venne ampliata, Massimiano fece erigere il circo, il teatro, i templi e le terme e la fece cintare con una duplice cerchia di mura.
